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Goccio Rosso

Vino Biologico  

senza solfiti aggiunti,  

non filtrato, vegano

BIO

TM

Goccio Rosso

I nostri vini non sono filtrati, ne'  stabilizzati forzosamente, ma solo travasati periodicamente.

Di solito l'affinamento naturale nei serbatoi inox (per i rossi l'imbottigliamento inizia nell'autunno dell'anno successivo alla vendemmia) e'  sufficiente a dare completa stabilita'.

Puo'  succedere che per alcuni lotti si verifichi una leggera rifermentazione in bottiglia: si tratta di un fenomeno naturale, senza variazioni di gusto e/o controindicazioni: lasciando la bottiglia aperta 24/48h od utilizzando un decanter, dovrebbe annullarsi spontaneamente.

Ho assaggiato i vini Goccio Rosso: una bottiglia era leggermente frizzante, e'  normale?

Sicuramente l'impostazione controcorrente di Goccio Rosso deve essere scoperta e ponderata lentamente.

Molti consumatori hanno ammesso di essere rimasti perplessi al primo assaggio, poi lasciando ossigenare e "meditando" hanno riscoperto le sensazioni gusto-olfattive del vino dei propri nonni...

Ho assaggiato Goccio Rosso: non e' buono!

Alcuni consumatori non si riconoscono in questa impostazione e si lanciano nel solito giudizio categorico: "non e' buono!"

Ho assaggiato Goccio Rosso: ho riscoperto gusto e profumo del passato!

Senza scomodare la saggezza antica ("de gustibus non disputandum est"), naturalmente non abbiamo la pretesa che Goccio Rosso debba piacere a tutti.

Quello che ci preme sottolieare e' una questione di principio: la differenza tra "non mi piace" (giudizio soggettivo) e "non e' buono, /vino pessimo" (non piace a me e quindi e’ “imbevibile” da chiunque, sillogismo del tutto discutibile…).

Se un alimento non piace, la cosa piu' semplice e' lasciarlo in disparte e sceglierne uno diverso, compatibile con i propri gusti. Questo non toglie che possano esserci tante altre persone che viceversa lo apprezzano cosi' com'e'.

Purtroppo, o per fortuna, per sapere se un prodotto e' compatibile con i propri gusti bisogna proprio assaggiarlo:)

In questi casi procediamo direttamente al rimborso dell'intero importo, possibilmente mandando il corriere a ritirare la scatola con le bottiglie non consumate: ci teniamo comunque ad una verifica nostra, per scrupolo, che non si siano verificate alterazioni durante il trasporto.

Naturalmente, quando questi commenti vengono espressi come recensione sulle piattaforme di e-commerce tipo Amazon, preferiamo non pensare che si celi anche la malizia/invidia di malintenzionati verso un prodotto di discreto successo.

Purtroppo le piattaforme (marketplaces) danno giustamente priorita' ai giudizi dei consumatori, a prescindere, senza molte possibilita' per il produttore di avere un contradditorio diretto, altrettanto pubblico.

Il bianco Goccio d’oro e’ un vino molto particolare, da uva raccolta stramatura (quasi passita).

Il colore leggermente ambrato e’ dovuto al seppur breve contatto con  le bucce quasi passite, prima della fermentazione alcolica.

Il gusto risente anche della terra bianca calcarea delle nostre colline.

Non essendo filtrato e senza solfiti aggiunti, risulta ulteriormente anomalo rispetto ai modelli omologati che normalmente si trovano in commercio.

Anche in questo caso non abbiamo la pretesa che debba piacere a tutti: ci conforta il giudizio positivo di chi riscopre in questo prodotto delle sensazioni che aveva perduto e lo apprezza per quello che e':))

Ho assaggiato Goccio d'Oro: stranamente amaro, ma e' buono o lo devo buttare?

> 7 Commenti

Approfondimenti

Sulla passione non si discute.

Finalmente dei produttori che lavorano con passione e con prezzi onestissimi

Sul significato di prezzo "onesto" per il consumatore e per il produttore:

vedi "approfondimenti - prezzo equo"

A volte l'etichetta si stacca facilmente

Gestiamo personalmente la stampa delle etichette su carta comune da fotocopiatrice.

Utilizziamo una colla liquida a base vegetale (amido di mais).

Questa soluzione e' pensata per abbattere gli scarti (le etichette adesive vengono tippicamente prodotte in rotoli, su carta siliconata normalmente non riciclabile - lo stesso metodo utilizzato anche per le marche da bollo...!) e per facilitare il riciclo del vetro: l'etichetta si stacca velocemente senza problemi.